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Wi-Fi HaLow

Wi-Fi HaLow: arriva la certificazione del nuovo standard WiFi

Dopo diversi anni di analisi, test e studi finalmente la Wifi-Alliance ha avviato il processo di certificazione del nuovo standard WI-FI HaLow. Era il 2017 quando iniziava il percorso di rinnovamento del nuovo standard, soprattutto dettato dalle dalle nuove esigenze legate ai dispositivi per l’Internet delle Cose (IoT). Parliamo di un settore in forte crescita, infatti si stima che nel 2026 le reti WIFI dovranno sostenere oltre 30 miliardi di dispositivi IoT, un numero molto importante che si configura come più del doppio dell’attuale situazione.

Con il nuovo standard e il relativo protocollo di trasferimento il WIFI HaLow potrà essere implementato non solo in ambito locale per rendere sempre più SMART abitazioni e uffici, ma anche a livello industriale, soprattutto nel settore agricolo e sanitario.

Ma che cos’è il Wi-Fi HaLow?

Il Wifi HaLow è il nuovo protocollo di rete senza fili conosciuto anche con la sigla IEEE 802.11ah. Andrà ad ampliare e in seguito a sostituire (solo in alcuni ambiti) lo standard di rete IEEE 802.11 che siamo abituati a conoscere. Rispetto ad altri aggiornamenti del protocollo, come il Wifi 6E, per questo nuovo standard è stata intrapresa una strada totalmente diversa, infatti lavorerà ad una frequenza più bassa, rispetto allo standard precedente. Si parla di una frequenza di 900MHz che gli consentirà di coprire, con il suo segnale, delle aree molto più ampie e con maggiore stabilità, a discapito di una velocità di trasferimento inferiore.

In pratica rispetto al passato, dove i protocolli hanno sempre puntato ad alzare le frequenze per avere più velocità di trasmissione, in questo caso si è puntato sull’avere maggiore copertura unita ad una maggiore stabilità.

Tutto questo si traduce anche in un consumo energetico di gran lunga inferiore che è perfetto per l’industria IoT e che darà un grande slancio alla domotica, alla telemedicina e in generale allo sviluppo di Smart City e Smart Home.

Per certi aspetti Wi-Fi HaLow si ispira all’attuale tecnologia LoRaWAN già in uso da tempo nel settore IoT, ma ha come obiettivo quello di aumentare di gran lunga stabilità e performance di trasmissione.

Per la sua natura il nuovo standard sarà in grado di gestire flussi streaming complessi in ambienti problematici, dove è necessario attraversare muri spessi e portanti o altri ostacoli, questo le renderà perfetto per tutto ciò che ha a che fare con camera, videocamera di sicurezza, micro camere scientifiche, micro camera medicali. Poi la possibilità di gestire un raggio molto più ampio lo renderà una priorità per quelle industrie come il settore agricolo che necessitano di monitoraggi complessi e ad ampio spettro.

Wi-Fi HaLow alternativa al Bluetooth?

Guardando le sue performance e le sue caratteristiche sicuramente il Wi-Fi HaLow si propone come alternativa anche alle connessioni Bluetooth che come sappiamo sono molto limitate in termini di distanza. La possibilità di avere la facilità di connessione tipica dei dispositivi Bluetooth ma con un range e una stabilità infinitamente superiore è la chiave che potrà portare al successo questo standard.

Ciò che abbiamo conosciuto e amato della tecnologia Bluetooth è proprio quello di permettere lo scambio di dati tra due o più dispositivi con un’agilità unica e un consumo molto contenuto. Ma quello che abbiamo probabilmente odiato tutti è la stabilità del protocollo BT e il range di portata molto limitato. Ecco che con il Wi-Fi HaLow tutto questo potrebbe sovvertirsi, prendendo ciò che di buono ha il protocollo Bluetooth è migliorandolo nelle sue inefficienze e punti deboli.

Sia ben chiaro anche il nuovo standard ha le sue limitazioni. Abbiamo già accennato alla velocità di trasferimento e la quantità dei dati trasferibili, ma c’è un ostacolo un po’ più grande ed è quello legato alle frequenze sotto gli 1GHz. Sappiamo infatti che attualmente la banda a 900MHz è occupata dal vecchio segnale GSM, oramai quasi totalmente in disuso ma ancora disponibile.